Progetto del Plesso Porta S. Maria

Diverso unico e originale ma sempre un amico speciale

PREMESSA

In questo anno scolastico tutte le scuole del circolo intendono lavorare su un tema comune: l’ecologia intesa come rispetto dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi che ne fanno parte. Nello specifico il nostro progetto di plesso nasce dal desiderio di avvicinare gradualmente i bambini alla differenza, alla novità e all’insolito, attraverso una molteplicità di stimoli; questo può aprire alla curiosità, alla voglia di conoscere e sviluppare un atteggiamento di apertura alla differenza, come fondamenti della più complessa capacità di cambiare prospettiva … di mettersi nei panni dell’altro.

Avere uno sguardo interculturale significa lavorare con atteggiamento curioso, accogliente, aperto a tutto ciò che è diverso, divergente, nuovo e che a volte può farci paura … “riconoscere che non vi è un solo modo di pensare, che non vi è un solo modo di vestirsi, di mangiare, di amare …” (T.B. Jelloun).

La scuola nel suo “ambiente educativo” vuole concorrere alla crescita dei bambini favorendone il benessere integrale.

Attraverso il percorso educativo s’intende valorizzare la ricchezza di ogni persona garantendo un clima di accoglienza, dove ogni situazione ed ogni persona nella sua diversità diviene una grossa risorsa e opportunità di crescità per tutti. Pertanto intendiamo sensibilizzare i bambini al rispetto per l’altro, in quanto la diversità di ognuno arricchisce la biodiversità culturale.

In questo modo ciascun bambino scopre di essere speciale perché unico e diverso da tutti gli altri. “Ogni bambino è “ricco”, portatore di potenzialità, di originalità, di storia e di memoria, è bambino attivo costruttore delle proprie relazioni e conoscenze necessità di un percorso che risponde ai bisogni dei bambini stessi.” (indicazioni nazionali).

Per crescere, per educarsi, è necessario incontrare qualcun altro; qualcuno con cui confrontarsi, qualcuno che ascolti e da ascoltare, capace di essere al contempo limite e risorsa, stimolando così un dialogo rispettoso e costruttivo.

La costituzione italiana chiede di aderire ai suoi principi e ai suoi valori di libertà, di giustizia, di uguaglianza, di rispetto della dignità della persona, di solidarietà, di pari opportunità, di democrazia fin dalla scuola dell’infanzia, per sviluppare la coscienza civica, per imparare a convivere in armonia con tante diversità presenti nella nostra società e per interpretare criticamente un mondo globalizzato, tecnologicamente avanzato e soggetto a continui cambiamenti, in cui spesso si mortifica la dignità della persona e in cui l’ avere prevale sull’essere.

L’ obiettivo prioritario del progetto è quello di favorire la convivenza interculturale e l’accettazione della diversità, la scuola è uno dei luoghi più rappresentativi in quanto sempre più bambini di diverse nazionalità e le loro famiglie condividono quotidianamente tempi, spazi e relazioni.

Affinché questi scambi avvengano in un clima di dialogo e collaborazione, è necessario che i bambini imparino a conoscersi e a rispettarsi, attraverso percorsi che li educhino al racconto di sé e all’ascolto degli altri.

L’esito positivo del progetto richiede la più ampia valorizzazione della partecipazione della famiglia alla vita e alle attività della scuola per prevenire e superare forme di disagio maturate dentro e fuori l’ambiente scolastico.

A livello metodologico le insegnanti faranno uso di molteplici strategie, adeguate alle diverse situazioni e all’età dei bambini, utilizzando una metodologia ludica-interattiva che permetta di creare un contesto educativo significativo, autentico e motivante, di coinvolgere tutte le capacità e le abilità dell’alunno, incoraggiando le interazioni.

Il progetto annuale si svilupperà in due nuclei: nel primo verrà trattato l’argomento della diversità-unicità per sviluppare l’empatia e l’accettazione dell’altro.

Nel secondo nucleo si approfondirà invece il tema dell’amicizia e dell’importanza della condivisione, come risorsa per crescere e vivere meglio insieme.

Il personaggio mediatore dello scorso anno, il papero “Piumetto” saluterà i bambini lasciando una nuova storia nella quale emergerà il nuovo personaggio mediatore.

NUCLEI

DIVERSAMENTE UGUALI

Ognuno di noi ha qualcosa di speciale, ognuno di noi è importante

Lancio del progetto con la lettura del libro “La cosa più importante” dal quale potrà emergere la figura del nuovo personaggio mediatore.

Partiremo dalla conoscenza dei personaggi (animali) sottolineando in particolar modo quelle caratteristiche che li rendono unici e importanti, per passare poi alla conoscenza dell’identità personale di ogni bambino.

In questo modo ogni bambino conoscerà l’altro ed imparerà ad accettare le sue diversità, per arrivare alla condivisione come ricchezza per tutti.

La lettura di altri libri ci aiuterà, da ottobre a gennaio circa, ad approfondire maggiormente l ’argomento: “Tea …e tu di che colore sei ? ”, “ Orecchie di farfalla”.

OBIETTIVI:

  • Saper riconoscere e nominare le differenze che caratterizzano ogni animale rendendolo diverso ma unico.
  • Sviluppare il senso dell’identità personale.
  • Osservare il proprio aspetto fisico e scoprire di essere diverso dagli altri .
  • Essere consapevole delle differenze e averne rispetto .
  • Comprendere la diversità come fonte di ricchezza .
  • Conoscere meglio se stessi attraverso il confronto con chi è diverso da sé nella sua unicità .
  • Rafforzare la propria autostima . L’ UNIONE FA LA FORZA

Il personaggio mediatore porterà nella seconda parte dell’anno scolastico un nuovo libro “La chiocciolina e la balena” che introdurrà il tema dell’amicizia. La storia insegnerà ai bambini che le paure si possono superare aiutandosi l’un l’altro, come la chiocciolina fa con la balena per scoprire il mondo .. Inoltre la lettura dei libri della collana “Le fate ci insegnano” consentirà ai bambini di conoscere le qualità che arricchiscono la nostra vita e favoriscono una maggiore collaborazione all’interno del gruppo: coraggio, solidarietà, responsabilità, semplicità, autostima, generosità, gratitudine, empatia.

OBIETTIVI:

  • Comprendere il senso dell’empatia verso l’altro
  • Consolidare il concetto di amicizia e solidarietà
  • Concepire la presenza di tutti i compagni come fonte di crescita nel gruppo sezione
  • Saper interiorizzare modalità di relazione fondate sulla cortesia, la gentilezza e la collaborazione
  • Acquisire comportamenti di rispetto verso l’altro
  • Saper instaurare relazioni positive con i compagni e con gli adulti e conquistare la giusta fiducia in sé e negli altri

METODOLOGIA

I bambini rimangono i protagonisti primari del cammino culturale e formativo. Sono il fulcro della comunità scolastica e del centro della sua azione educativa. I bambini sono protagonisti attivi della propria crescita e del proprio sviluppo: un bambino curioso verso il mondo delle cose, un bambino quale soggetto competente, non solo fruitore, ma attore di ogni esperienza. Nel nostro lavoro quotidiano crediamo fermamente che il bambino impari usando tutti i suoi sensi e apprenda solo facendo e giocando (“Il gioco è il lavoro dei bambini” Montessori).

Nel corso dell’anno, nei giorni di martedì e giovedì, occasionalmente, verranno attivati diversi laboratori, seguiti dalle insegnanti a turno o da esperti, per accogliere piccoli gruppi di bambini di entrambe le sezioni, divisi per età omogenea o eterogenea.

Nelle mattine di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì verranno svolte attività per età eterogenea all’ interno delle sezioni per approfondire maggiormente gli argomenti del progetto, seguiti dalle insegnanti di sezione.

Nei pomeriggi di martedì, mercoledì e giovedì i bambini di cinque anni si troveranno nella sezione della luna, seguiti a turno da una delle quattro insegnanti del plesso per svolgere attività calibrate e rispondenti ad effettive esigenze ed interessi specifici.

Nella mattina di venerdì verrà effettuato il prestito librario, momento tanto atteso dai bambini, che oltre a stimolare la passione per la lettura vuole sensibilizzarli al rispetto per ciò che non è proprio.

Sempre nella stessa mattina sarà presente a scuola l’insegnante di educazione religiosa che svolgerà le sue attività in entrambe le sezioni.

LABORATORI:

ASCOLTO, RIPETO E MEMORIZZO …………. Storie fantastiche, poesie, filastrocche e canzoni sulla diversità ed amicizia.

PICCOLE MANI PER GRANDI SCOPERTE …… creo prodotti, elaborati grafici, cartelloni e murales con l’utilizzo di tecniche e materiali vari .

OSSERVO, COMPRENDO ED IMPARO…….attraverso la lettura di testi scientifici e la visione di immagini scopro differenze fisiche e comportamentali su animali e persone, che ci rendono unici.

CANTO, GIOCO E MI MUOVO IN COMPAGNIA…….come animali e persone diversi ma unici e importanti.

Ogni mattina, nel momento delle routine ci accompagnerà questa filastrocca speciale:

LA SETTIMANA DELL’AMICIZIA

LUNEDI’ … il coniglio ti dà un consiglio

MARTEDI’ … il riccio ti prepara un bel pasticcio

MERCOLEDI’ … la giraffa con la rana vanno nella loro tana

GIOVEDI’ … l’uccellino fa un saltello nel giardino

VENERDI’ … l’elefante va dall’ anatra elegante

SABATO … il castoro trova una pepita d’oro

DOMENICA … il gufo saggio invia a tutti un bel messaggio

DOCUMENTAZIONE

La documentazione nella scuola dell’infanzia svolge tre importanti funzioni collegate tra di loro: conservare la memoria di esperienze vissute; comunicare ciò che si considera importante; far riflettere sul proprio fare. La documentazione come memoria contribuisce a ricordare le esperienze vissute, a lasciare traccia di processi evolutivi e percorsi educativi che altrimenti andrebbero dispersi.

Il progetto sarà documentato con foto, filmati, disegni e produzione di materiali. Gli elaborati dei bambini verranno raccolti, narrati e consegnati ai genitori a fine anno. I genitori e i bambini potranno così ricordare nel tempo l’esperienza vissuta. Parte della documentazione resta invece nella scuola con cartelloni e poster, esposta alle pareti come testimonianza di un percorso significativo per bambini e adulti.

LO SGUARDO DELLE MAESTRE………

Le proposte didattiche verranno, modificate nel corso dell’anno in base agli stupori, ai percorsi più significativi, alle zone di interesse dei bambini. Tutto questo per valutare, cioè dar valore e ripensare al progetto educativo e didattico vissuto nel corso dell’anno e immaginandone un altro per il prossimo…

Non possiamo creare osservatori dicendo ai bambini: “Osservate!”, ma dando loro il potere e i mezzi per tale osservazione e questi mezzi vengono acquistati attraverso l’educazione dei sensi.” (M. Montessori)